La ricarica aziendale. Anche dal punto di vista fiscale.

Gestire una flotta elettrica non significa soltanto installare colonnine e wallbox.

Ogni ricarica genera consumi, costi, documenti fiscali e dati da attribuire correttamente a veicoli, dipendenti e aziende.

FLEEV integra questi flussi nel Billing Hub, trasformando i dati di ricarica in informazioni utilizzabili da Fleet Manager, amministrazione e sistemi payroll, nel rispetto del quadro normativo e fiscale applicabile.

Casa → Azienda → Rete pubblica → FLEEV Billing Hub → Amministrazione & Payroll


Auto aziendali e Fringe Benefit

L’elettrico è favorito dalla normativa

Per i veicoli aziendali concessi in uso promiscuo, l’art. 51, comma 4, lett. a) del TUIR prevede una determinazione convenzionale del fringe benefit basata sulle tabelle ACI.

Per i veicoli di nuova immatricolazione interessati dalla disciplina introdotta dal 2025:

10% — Auto elettriche BEV
del costo chilometrico ACI riferito a 15.000 km convenzionali.

20% — Ibride Plug-in
del costo chilometrico ACI riferito a 15.000 km convenzionali.

50% — Altri veicoli
del costo chilometrico ACI riferito a 15.000 km convenzionali.

Sono previste specifiche disposizioni transitorie per i veicoli assegnati o ordinati prima dell’entrata in vigore della nuova disciplina.

Cosa fa FLEEV

FLEEV associa ogni ricarica al veicolo, al dipendente e all’azienda, fornendo dati strutturati che possono essere utilizzati nei processi amministrativi e nei sistemi payroll.


Ricarica pubblica con card aziendale

Energia inclusa nel trattamento dell’auto aziendale

Con la Risposta n. 237 del 10 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto particolarmente importante per le flotte elettriche.

Quando il datore di lavoro mette a disposizione del dipendente una card aziendale per ricaricare l’auto elettrica o plug-in concessa in uso promiscuo presso colonnine pubbliche, l’energia sostenuta direttamente dall’azienda non genera, in linea generale, un ulteriore fringe benefit imponibile.

Il costo dell’energia è infatti già considerato nel valore convenzionale determinato attraverso le tabelle ACI.

Con FLEEV

Il dipendente può ricaricare sulla rete abilitata senza gestire singolarmente ricevute e note spese.

FLEEV raccoglie automaticamente:

  • sessione di ricarica;
  • energia erogata;
  • costo;
  • punto di ricarica;
  • veicolo;
  • dipendente;
  • società e centro di costo.

Una sola piattaforma, dalla ricarica alla contabilità.


Ricarica a casa del dipendente

Misurare correttamente il consumo è fondamentale

La wallbox installata presso l’abitazione del dipendente consente a FLEEV di misurare separatamente l’energia destinata alla ricarica del veicolo aziendale.

Questo permette di distinguere il consumo dell’auto dagli altri consumi domestici e di produrre una rendicontazione puntuale.

La Risposta n. 421/2023 dell’Agenzia delle Entrate ha tuttavia precisato che il semplice rimborso monetario al dipendente delle spese sostenute personalmente per la ricarica domestica di un’auto aziendale in uso promiscuo segue uno specifico trattamento fiscale e, nella fattispecie esaminata dall’Agenzia, concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente.

Per questo non basta conoscere quanti kWh sono stati consumati.

È necessario sapere chi sostiene il costo, come viene fatturato e come l’importo viene trasferito all’azienda o al dipendente.

È qui che interviene il Billing Hub

FLEEV conserva e organizza i dati necessari affinché l’azienda possa applicare il trattamento amministrativo e fiscale previsto dalla configurazione adottata.


IVA e fatturazione della ricarica

Dietro una ricarica possono esserci più soggetti

Una singola sessione sulla rete pubblica può coinvolgere:

CPO → MSP → FLEEV → Azienda → Dipendente

La gestione IVA della mobilità elettrica è stata progressivamente chiarita anche dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

La sentenza C-282/22 del 20 aprile 2023 ha stabilito che, ai fini IVA, la ricarica elettrica costituisce una cessione di beni, in quanto l’elemento principale dell’operazione è la fornitura di energia elettrica.

La successiva sentenza C-60/23 del 17 ottobre 2024 – Digital Charging Solutions ha affrontato specificamente il modello nel quale un mobility service provider consente all’utente di accedere alle infrastrutture gestite da differenti CPO.

In presenza delle condizioni previste dalla disciplina IVA, possono quindi configurarsi distinti passaggi della fornitura tra CPO, mobility provider e utilizzatore finale.

Il Billing Hub FLEEV

FLEEV riconcilia:

sessioni → operatori → kWh → tariffe → documenti → azienda

riducendo la complessità amministrativa generata dall’utilizzo di reti e operatori differenti.


Una fattura. Tutte le ricariche.

Il problema delle flotte elettriche non è soltanto ricaricare.

È riconciliare centinaia o migliaia di sessioni provenienti da fonti differenti.

Con il Billing Hub FLEEV le ricariche effettuate:

A casa

Wallbox del dipendente

In azienda

Infrastrutture private e semi-pubbliche

Sulla rete pubblica

FLEEV e altri CPO

confluiscono in un unico processo amministrativo.

Il sistema può produrre report, rendicontazioni e flussi strutturati per contabilità e payroll, riducendo note spese e riconciliazioni manuali.


Ricarica pubblica e Regolamento AFIR

FLEEV opera inoltre nel quadro del Regolamento europeo (UE) 2023/1804 – AFIR, che disciplina le infrastrutture per i combustibili alternativi.

Per la ricarica accessibile al pubblico il regolamento introduce, tra gli altri, principi relativi a:

  • possibilità di ricarica ad hoc;
  • sistemi di pagamento accessibili;
  • trasparenza dei prezzi prima dell’avvio della sessione;
  • indicazione delle diverse componenti tariffarie;
  • condizioni trasparenti e non discriminatorie;
  • interoperabilità e servizi di e-roaming.

FLEEV è progettata per integrare infrastrutture e operatori all’interno di un ecosistema digitale aperto e interoperabile.


Dati tracciabili. Amministrazione più semplice.

Ogni kWh ha una destinazione.

Il Billing Hub consente di ricostruire il percorso amministrativo della ricarica:

CHI
Dipendente o utilizzatore

COSA
Veicolo aziendale o privato

DOVE
Casa, azienda o rete pubblica

QUANTO
Energia erogata in kWh

A QUALE COSTO
Tariffa applicata alla sessione

PER CHI
Società, flotta e centro di costo

Questi dati costituiscono la base per fatturazione, riconciliazione, controllo dei costi e integrazione con i sistemi aziendali.


Dal kWh al Payroll

La ricarica entra nei processi aziendali.

FLEEV non si ferma alla colonnina.

Il Billing Hub trasforma i dati delle sessioni in informazioni strutturate che possono essere trasferite ai sistemi amministrativi e HR dell’azienda.

RICARICA → BILLING HUB → RENDICONTAZIONE → PAYROLL

In questo modo Fleet Manager, amministrazione e HR lavorano sulla stessa base dati, riducendo attività manuali ed errori di riconciliazione.


Compliance by design

La piattaforma FLEEV è progettata per rendere tracciabili, verificabili e riconciliabili i dati generati dalla ricarica.

Non una semplice app di ricarica, ma un’infrastruttura amministrativa che collega:

energia + infrastrutture + utenti + veicoli + fatture + payroll.


Principali riferimenti normativi

Fringe Benefit auto aziendali
Art. 51 del DPR 917/1986 — TUIR
Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e successive modifiche

Ricariche pubbliche con card aziendale
Agenzia delle Entrate — Risposta n. 237 del 10 settembre 2025

Ricarica domestica e rimborso al dipendente
Agenzia delle Entrate — Risposta n. 421 del 25 agosto 2023

IVA sulla ricarica elettrica
Direttiva 2006/112/CE
Corte di Giustizia UE — Causa C-282/22
Corte di Giustizia UE — Causa C-60/23, Digital Charging Solutions

Ricarica pubblica
Regolamento (UE) 2023/1804 — AFIR


Normativa che cambia. Una piattaforma pronta ad adattarsi.

FLEEV consente di configurare i processi amministrativi sulla base delle esigenze dell’azienda e di aggiornare le logiche di gestione al mutare del quadro normativo.

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Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza fiscale, tributaria o legale. L’applicazione della normativa dipende dalla specifica configurazione contrattuale, fiscale e organizzativa adottata dall’azienda.

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